SIT Calabria

Nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento territoriale, la Calabria in questi ultimi anni si è distinta per volontà, impegno e curiosità e a tal proposito “La Calabria che Nuota” ha rappresentato un percorso formativo il cui progetto sviluppato in questo quadriennio Olimpico debba rappresentare un volano comune per tutte le Regioni italiane. Queste le affermazioni che il prof. Roberto Del Bianco, Consigliere Federale e responsabile del SIT nazionale, ha pubblicamente rese nell’ultimo incontro con i Coordinatori Regionali SIT tenutosi al Centro Federale di Ostia lo scorso 10 e 11 giugno.

“La Calabria che Nuota” è stato riservato agli allenatori di nuoto della nostra Regione. Un percorso formativo che ha visto i più quotati formatori e tecnici nazionali scendere in Calabria in una sinergica collaborazione tra la FIN, il SIT Nazionale e il Comitato Regionale della FIN Calabria. Avevamo visto giusto, afferma il Presidente della FIN Calabria Alfredo Porcaro, quando abbiamo presentato all’intero Consiglio Regionale questo progetto realizzato e programmato in stretta collaborazione con il Vice Presidente dott. Piero Alampi e con i Consiglieri prof. Bruno Cilione per il SIT e il dott. Pasquale Fedele per l’area medica. Se la FIN e il SIT hanno mostrato il più vivo apprezzamento a questo progetto, che è risultato essere di grande interesse e utile per la crescita dell’ambiente, tutto ciò ci gratifica e ci rende orgogliosi nell’aver contribuito a portare alto il nome della nostra Calabria e nello stesso tempo a condurre i nostri tecnici in questo percorso comune mirato anche e soprattutto alla valorizzazione del nostro movimento natatorio, conclude il Presidente Porcaro.

Il progetto è stato un percorso che si è sviluppato in quattro incontri principali e in più, una serie di monotematici al fine di approfondire e sviluppare, anche in piscina con esercitazioni pratiche, tematiche di grande spessore tecnico e metodologico. I quattro incontri sono stati riservati all’area psico-pedagogica, metodologica, tecnica e medica. I relatori, in ordine di citazione sono stati: la dott.ssa Domenica Mollica (docente di filosofia, esperta in filosofie e pratiche orientali) “La capacità di concentrazione” (ovvero, l'allenamento mirato alla perfetta interazione di mente e corpo); Walter Bolognani (Responsabile delle squadre nazionali di nuoto giovanili) “Talento: individuare, accompagnare, gestire: una opzione anche per la periferia?”; il prof. Ivo Ferretti (Responsabile area bio-meccanica della FIN) “Il gesto tecnico in profondità….” e infine il dott. Franco Sardella (Fisiologo – Ricercatore Istituto Scienza dello Sport) “L’allenamento: un sistema complesso”.

Come si diceva, nel progetto sono stati inseriti incontri monotematici che prima, durante e dopo la fine dei quattro incontri principali sono stati sviluppate tematiche di approfondimento così organizzate: per l’area medica abbiamo fatto incontrare i tecnici con un esperto del settore il dott. Alberto Castagna, dirigente medico azienda sanitaria provinciale Catanzaro al fine di mettere al confronto la medicina con lo sport e le sue applicazioni al servizio dell’atleta evoluto; tema dell’incontro: “Nuove frontiere in alimentazione sportiva (utilizzo dei nutraceutici nella preparazione atletica)”. Il secondo e atteso incontro medico è stato con il dott. Lorenzo Marugo (medico federale della nazionale italiana di nuoto e specialista in medicina dello sport) che si è relazionato su due tematiche di grande interesse: “L’alimentazione in relazione alla prestazione del nuotatore di livello nelle varie fasi di preparazione alla gara” e “Lo scarico pre-gara: massofisioterapia, aspetti fisiologici e comportamentali”.

Un incontro tecnico sul nuoto in acque libere è stato organizzato in concomitanza della 50^ traversata dello Stretto di Messina dal titolo: “Nuoto di fondo: un mix di qualità” Relatore dell’incontro il Prof. Fabio Cuzzani, tecnico federale e allenatore della pluricampionessa Martina Grimaldi.

Abbiamo organizzato anche un monotematico per allenatori di nuoto in ambito nazionale dove venivano rilasciati 50 crediti formativi con la presenza di tre relatori d’eccezione: Cesare Butini (CT della Nazionale Italiana di Nuoto), Ivo Ferretti (Responsabile area bio-meccanica della FIN) e il dott. Andrea Felici (medico responsabile della Nazionale di Fondo). Tema dell’incontro: “Dall’allenamento giovanile all’alta prestazione”.

Un altro importante incontro-confronto è stato realizzato un sul tema: “Analisi del nuoto giovanile” Gli allenatori di nuoto a confronto con Roberto Del Bianco (Consigliere Federale F.I.N. e Responsabile S.I.T.) e Cesare Butini (Direttore Tecnico squadre nazionali di nuoto).

Per quanto riguarda i lavori in acqua, che ha visto la presenza di rappresentative giovanili calabresi, sono stati realizzati due appuntamenti importanti con la categoria “Ragazzi/e che hanno fatto da traino e stimolo per un confronto tra i tecnici nazionali e gli allenatori delle nostre società. Il primo collegiale di nuoto ha visto la presenza di due grandi maestri ed esperti del nuoto giovanile, Walter Bolognani direttore tecnico delle nazionali giovanili di nuoto e Alessandro Conforto, preparatore atletico responsabile progetto “Talenti 2020”. L’anno successivo, nel secondo collegiale, ha visto la presenza del solo direttore tecnico della nazionale giovanile di nuoto Walter Bolognani.

Altro e importantissimo appunto in acqua è stato con Stefano Morini, tecnico federale della FIN che, insieme ad una rappresentativa regionale di giovani fondisti, ha portato in terra di Calabria lustro e prestigio. Motivo dell’incontro e del confronto: “Il nuoto di fondo in piscina: come e perché indirizzare al fondo”.

Aula e piscina sono stati i due atti finali di questo lungo percorso che ha visto protagonista il mondo tecnico e agonistico di una Regione che vuole e deve emergere in ambito nazionale. Siamo consapevoli che la strada intrapresa sia quella giusta e l’unica percorribile. Tanto si è fatto ma tanto si dovrà ancora fare nel portare in alto il nome di questa Regione in campo natatorio e ci piacerebbe ricominciare dalle riflessioni che lo stesso coach Morini ci ha lasciato prima di prendere la via per Rio: sono certo della genuinità di questo percorso e posso affermare che il livello raggiunto dai vostri atleti sulla base di quanto espresso è buono in ognuno di loro, ma bisogna guardare al futuro e ai nuovi che verranno e rilancio una proposta a tutti i presenti affinché non si aspetti il relatore federale di turno ma che ci si adoperi per creare un circuito di incontri stile “collegiale” dove i tecnici calabresi concordino a tappe delle tematiche di confronto e discussioni su temi che abbraccino tutto il panorama natatorio tecnico e organizzativo.

E’ stato altresì concordato che al termine di questo percorso, verrà data la possibilità ad un ristretto numero di allenatori calabresi che ben si sono distinti per i risultati raggiunti e per la serietà professionale dimostrata, di partecipare ad uno o più allenamenti collegiali presso il Centro Federale di Ostia su indicazioni del responsabile del Centro e compatibilmente agli impegni delle nazionali in vista degli imminenti Giochi Olimpici di Rio.

Mi sia consentito ringraziare, conclude il Presidente Porcaro, tutti i mie collaboratori che hanno portato avanti questo progetto con serietà e professionalità, gli organi istituzionali della FIN, i tecnici che hanno partecipato al progetto, gli atleti convocati, i Presidenti delle società per la collaborazione, il CONI Regionale e Provinciale per le aule messe a disposizione e i gestori degli impianti natatori che hanno ospitato le rappresentative durante i lavori in vasca.