Città di Cosenza – Ekipe Orizzonte 3-9(0-0,2-3,1-4,0-2)

Città di Cosenza: Gorlero, Citino 1, Gallo, De Mari, Motta S. 1, Nisticò, Kuzina 1, Nicolai, Di  Claudio, Presta, Motta R., De Cuia, Sena. All. Francesco Fasanella.

L'Ekipe Orizzonte: Johnson, Ioannou, Garibotti 2, Bianconi 3 (1 rig.), Aiello, Santapaola, Palmieri 1, Marletta, van der Sloot 2, Morvillo 1, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Martina Miceli.

Arbitri: Navarra e Petronilli.

Superiorità numeriche: Cosenza 1/8, Orizzonte 2/9 + un rigore.
Note: uscite per limite di falli Di Claudio (C) nel terzo tempo e De Mari (C) nel quarto tempo.

Disco rosso per il Città di Cosenza superato in casa dalla capolista Ekipe Orizzonte Catania. E’ finita 9-3 per la “corazzata” siciliana, ma Citino e compagne non hanno demeritato, mettendoci cuore e impegno, tenendo in scacco per due tempi la forte avversaria. Dopo una prima frazione chiusa sullo 0-0 è stata la squadra di Marco Capanna, in tribuna per squalifica, sostituito in panchina da Francesco Fasanella a portarsi sul doppio vantaggio subendo poi la rimonta e il sorpasso delle siciliane, che hanno chiuso la frazione sul 3-2, allungato poi nella terza frazione e chiudendo di fatto l’incontro, anche se le cosentine non hanno mai mollato Il commento di Marco Capanna” Ringrazio Fasanella perché ha dato carica alle ragazze - ha sottolineato il tecnico del Città di Cosenza - brave a non mollare mai. E’ la prima partita della mia carriera che vivo dalla tribuna, ma ho preferito star lontano perché la squalifica che mi è stata inflitta è incredibile e non volevo creare o avere altri problemi. Devo dire che le ragazze sotto il profilo dell’impegno, della grinta e degli sforzi hanno dato tutto e questo la società deve riconoscerlo al gruppo. E’ chiaro però che contro una squadra costruita molto meglio non devi sbagliare e noi nonostante gli sforzi abbiamo commesso degli errori. Quello che manca è la costanza tattica nell’interpretare la gara. Abbiamo anche prodotto gioco infatti, ma se non concretizzi, se commetti piccoli errori e se nell’uomo in più non sei incisivo, queste squadre ti superano. Devo dire che le ragazze sono scese in vasca per vincere e per due tempi lo hanno dimostrato nonostante una settimana difficile, e questo mi fa ben sperare”.